Progetti

Lasciatemi Crescere

Promuovere “la cultura del rispetto” del corpo femminile prevenendo le pratiche tribali lesive e attraverso attività di formazione e sensibilizzazione dirette a bambine, ragazze e comunità locale, in Camerun.

Il progetto “Lasciatemi Crescere” intende diffondere una cultura fondata sul rispetto del corpo femminile, contrastando pratiche tradizionali dannose, organizzando attività di sensibilizzazione mirata e, parallelamente, la distribuzione gratuita di kit igienici e di voucher che consentono l’accesso gratuito a visite mediche specialistiche.

Camerun

In Camerun, le disuguaglianze che caratterizzano la condizione femminile derivano da una cultura discriminatoria che si manifesta già a livello quotidiano, sia nei villaggi sia all’interno delle famiglie.

In questo contesto si inseriscono anche alcune pratiche tradizionali che, pur non nascendo con un intento esplicitamente discriminatorio, finiscono per “proteggere” la donna attraverso il tentativo di attenuarne o ridurne i connotati femminili, avvicinandola ai modelli della cultura maschile dominante. Si crea così un circolo vizioso in cui diverse forme di discriminazione si sovrappongono e si rafforzano a vicenda, radicandosi nella vita sociale e contribuendo a perpetuarsi nel tempo, di generazione in generazione.

Principali attività

Il progetto rappresenta l’evoluzione di “Viva la Libertà – Fase 2”, estendendo le attività a
quattro nuovi villaggi della regione occidentale, dove la pratica dello stiramento dei seni è
ancora diffusa. L’intervento integra azioni di sensibilizzazione, formazione e supporto
diretto rivolte a bambine, ragazze, madri e all’intera comunità.


Sviluppo delle competenze e della consapevolezza individuale

Per le bambine e ragazze sono previste campagne informative con materiali accessibili a tutte, anche analfabete, e laboratori pratici sull’educazione alla salute e all’igiene intima, in spazi sicuri di confronto. Il progetto include inoltre la distribuzione di kit igienici e voucher per l’accesso gratuito ai servizi sanitari locali.

Sviluppo dell’identità personale e delle capacità relazionali

Sono previste attività specifiche anche per le madri, finalizzate a informare sui rischi della pratica e a favorire un dialogo aperto con le figlie. Parallelamente, campagne di sensibilizzazione attraverso media locali e workshop con attori chiave del territorio coinvolgono l’intera comunità, promuovendo il rispetto del corpo, della dignità femminile e della salute.

Beneficiari diretti raggiunti

Oltre 8.000 beneficiarie tra beneficiarie dirette (di 1° e 2° livello ovvero bambine e ragazze camerunensi e
loro madri) nei villaggi target e oltre 25.000 beneficiari indiretti (ovvero la popolazione locale).

Finanziamento

Il progetto è sostenuto da

SDGs:
SDG 3 – Salute e benessere
SDG 5 – Parità di genere
SDG 10 – Ridurre le diseguaglianze