TechWarriors – Hackathon contro la violenza di genere
📅 16–17 ottobre 2026
📍 Ex Centrale del Latte, via G. Medici 96a, Vicenza
Partecipazione gratuita, dai 16 anni in su
Women For Freedom sostiene TechWarriors, l’hackathon che mette innovazione, creatività e competenze al servizio del contrasto alla violenza di genere.
A Vicenza, 36 ore per trasformare le idee in possibilità concrete di cambiamento.
La violenza di genere non si contrasta soltanto intervenendo quando si manifesta. È necessario lavorare sulla prevenzione, sulla consapevolezza, sulle disuguaglianze e sui meccanismi culturali che limitano la libertà delle donne. Servono reti, competenze e strumenti capaci di rispondere ai bisogni reali delle persone. È da questa consapevolezza che nasce TechWarriors, l’hackathon in programma il 16 e 17 ottobre 2026 a Vicenza, che riunirà persone con competenze ed esperienze diverse per immaginare e sviluppare soluzioni innovative contro la violenza di genere.
Women For Freedom è tra i partner dell’iniziativa, perché crede nel valore della collaborazione tra mondi diversi e nella possibilità di trasformare l’innovazione in uno strumento concreto di libertà, tutela dei diritti e autodeterminazione.
Dalla consapevolezza all’azione
Per contrastare la violenza di genere è fondamentale riconoscerne le molteplici forme e comprendere quanto possa incidere sulla libertà, sulla sicurezza e sulle opportunità di una donna. Ma la consapevolezza, da sola, non basta: deve tradursi in azioni, strumenti e percorsi capaci di generare un cambiamento reale. TechWarriors nasce proprio con questo obiettivo: mettere scienza, tecnologia e creatività al servizio di una sfida sociale urgente.
Nel corso di 36 ore di lavoro intensivo, team multidisciplinari saranno chiamati ad analizzare problemi concreti, confrontarsi su possibili risposte e trasformare le proprie idee in progetti e prototipi. Non soltanto esercizi teorici, ma proposte pensate per essere comprensibili, responsabili e potenzialmente applicabili nella vita quotidiana. L’innovazione, in questa prospettiva, non è fine a sé stessa. Il suo valore si misura anche nella capacità di rispondere ai bisogni delle persone, ampliare le possibilità di intervento e contribuire alla costruzione di comunità più consapevoli, inclusive e sicure.
Tecnologia e contrasto alla violenza di genere devono dialogare
La tecnologia è ormai parte integrante delle nostre relazioni, del modo in cui comunichiamo e accediamo alle informazioni. Può contribuire a diffondere conoscenza, rendere più comprensibili fenomeni complessi, supportare la prevenzione e sviluppare nuovi strumenti di sensibilizzazione. Allo stesso tempo, gli ambienti digitali possono diventare spazi nei quali si riproducono discriminazioni, molestie e forme di abuso. Per questo è importante interrogarsi non soltanto su ciò che la tecnologia permette di fare, ma anche su come progettarla e utilizzarla in modo responsabile.
Unire competenze informatiche, intelligenza artificiale, analisi dei dati, design e comunicazione significa aprire nuove prospettive per affrontare un fenomeno complesso. Significa anche coinvolgere persone con esperienze e punti di vista differenti, perché le soluzioni più efficaci nascono spesso dalla capacità di ascoltare e comprendere bisogni che non possono essere affrontati da una sola prospettiva.
Con TechWarriors, tecnologia e creatività diventano occasioni per immaginare risposte nuove e mettere le competenze a disposizione di un obiettivo comune. Un percorso nel quale ogni idea può contribuire ad aprire una possibilità, ogni collaborazione può rafforzare una rete e ogni scelta consapevole può diventare parte di un cambiamento più ampio. Perché contrastare la violenza di genere significa anche costruire le condizioni perché ogni donna possa essere libera di scegliere, partecipare e determinare il proprio futuro.